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Aspetti gastronomici.

Il Vacherin Mont-d’Or è l’unico formaggio da dessert per eccellenza : da solo può sostituire con successo tutti gli altri formaggi. Nei menu si usa parlare di “formaggi” al plurale, mentre il “Vacherin” si presenta sempre al singolare.
Servito al dessert il Vacherin può essere accompagnato da un grande vino rosso o bianco. Si deve tuttavia riconoscere che la scelta del vino è una questione molto personale, nella quale si tiene conto delle proprie abitudini, della regione nella quale si abita. Secondo il nostro umile parere un vino che accompagna il Vacherin Mont-d’Or dovrebbe essere un vino non troppo marcato, leggero e fresco, in modo da non mascherare il gusto del formaggio.

Il Vacherin può anche costituire un pasto succulento e può essere presentato in tre modi differenti:
- o accompagnato semplicemente da pane fresco e da un bicchiere di vino bianco o rosso
- o servito con delle patate cotte nella pelle (eventualmente condite con un pizzico di pepe)
- o anche al forno

Il Vacherin Mont-d’Or al forno, una delizia!

 
  Prendete un Vacherin Mont-d'Or. Rivestitelo con un foglio d’alluminio.
 

Farvi dei fori con la forchetta (come si fa con la pasta per le torte). Potete inserirvi anche uno o due spicchi d’aglio.

 
 

Versate un decilitro di vino bianco sulla superficie.

 
 

Mettetelo 25 minuti nel forno preriscaldato a 200°.

 
 

Il Vacherin Mont-d'Or “al forno” è pronto. Servitelo usando un cucchiaio su delle patate bollite con la pelle (oppure gustarlo come la fondue, con del pane).


Qualche consiglio destinato al consumatore,
in particolar modo per quel che concerne la conservazione.

Il Vacherin Mont-d’Or si conserva relativamente bene se si rispetta qualche condizione. L’ideale per lo stoccaggio sarebbe una cantina a 10-12° C, con un tasso di umidità relativa sufficientemente elevato. Tuttavia lo scomparto per il formaggio del frigorifero va perfettamente bene. Poiché il freddo dissecca i prodotti, è indispensabile proteggere il Vacherin con un foglio di plastica o di alluminio.

Dopo che è stato nel frigorifero bisognerebbe lasciarlo a temperatura ambiente (chambrer) come si fa con i buoni vini. Non bisogna dimenticare che è in una scatola di legno (abete). Ci vorrà quindi sufficientemente tempo prima che possa sviluppare i suoi aromi e sia delicatamente cremoso.

Il Vacherin si può congelare molto bene e può costituire una sorpresa gastronomica in estate: basta scongelarlo lentamente in frigorifero e poi metterlo a temperatura ambiente. Deve essere consumato rapidamente, altrimenti la pasta diventa esageratamente colante.

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